domenica 5 febbraio 2012

Il bambino con il pigiama a righe - John Boyne




"Te lo avevo detto che erano strani... Vanno in giro in pigiama!".

Il libro, che forse tutti conoscete, o per lo meno indovinate la trama, tratta di un tema molto delicato, che ancora oggi si fa fatica a comprendere senza conoscenze approfondite. 
L'autore opera in modo molto fantasioso allargando la lettura del libro anche a un pubblico meno adulto; la vicenda è sempre la stessa, ma viene fatta trasparire a una profonda amicizia tra due bambini, che si sono trovati al momento e nel luogo meno opportuno. A quello che fa da sfondo alla vicenda troviamo una famiglia tedesca costretta a trasferirsi vicino a un campo di lavoro, dove Bruno incontrerà Shmuel, un bambino deportato. 
La storia, con un finale assai triste, rievoca certe vicende non molto lontane e che tutti vorremo dimenticare, soprattutto se pensiamo a come la memoria può distruggere un'intera popolazione, ancora oggi. 
Famoso per la vicenda storica, illuminante per la trama. 


mercoledì 1 febbraio 2012

La ragazza con l'orecchino di perla - Tracy Chevalier



"La vita è una cosa assurda. Ma se si vive abbastanza a lungo, non ci si sorprende di nulla."

Ecco un libro che mi ha lasciato a bocca aperta. Di lui ho letto tutto, ammirato tutto, sognato ogni singolo episodio, sentito ogni emozione. Questa per me è stata un'immersione in una dimensione mai vista prima, una storia che ti prende già dal primo momento in cui la leggi; la vita di questa ragazzina, costretta a lavorare come domestica per portare un po' di soldi in casa per far vivere la famiglia forse l'abbiamo già sentita. Ma quello che sorprende è la cornice in cui viene inserita: gli intrecci amorosi, le ossessioni di un pittore, l'invidia delle ragazzine... Tutto questo condimento aiuta a far vivere la storia e comunicarla come un vecchio ricordo che viene portato alla mente, con gioie e dolori di una vita vissuta al servizio degli altri. 

Mille splendidi soli - Khaled Hosseini




"Vedete, ci sono cose che vi posso insegnare, altre che potete imparare dai libri. Ma ci sono cose che, beh, bisogna vedere e sentire."

Questa splendida storia parla di due ragazze di diversa età, le cui vite si incrociano a Kabul dove le aspetta il triste destino di andare in sposa ad un uomo molto più vecchio di loro. Dall'intreccio delle loro due strade il libro ci porterà ad una storia entusiasmante, da lasciare senza fiato, sullo sfondo di una terra condannata alla guerra e alla violenza. 
Attualmente questo è uno dei libri che preferisco di più, sia dal punto di vista della splendida creatività dell'autore, che dal punto di vista del luogo e dei soggetti, che provocano sempre un certo risentimento e rancore al lettore. 
Oggigiorno ci appare quasi difficile interpretare quella che è la cultura islamica, perchè siamo fortemente radicati su certi ideali e certi pensieri e non ci accorgiamo che quello che conta non è tanto il diverso approccio culturale, ma la personalità della gente. 
I luoghi comuni sono facili da ripetere, ma quello che è difficile è realizzare un'opinione propria.