Frasi celebri

"Tremenda condizione dell'uomo! Non c'è felicità per lui che non nasca dall'ignoranza di qualcosa"
Eugénie Grandet, Honorè de Balzac

"Insomma, un bagaglio di futilità parigine dei più completi, comprendente, dal frustino che serve per cominciare un duello alle belle pistole cesellate per concluderlo, tutti gli attrezzi utili a un giovane ozioso per arare il campo della vita"
Eugénie Grandet, Honorè de Balzac

"Nella vita pura e monotona delle fanciulle arriva un momento delizioso in cui il sole diffonde i suoi raggi nelle loro anime, in cui il fiore acquista un significato, in cui i palpiti del cuore comunicano al cervello un fecondo calore, e fondono le idee in un vago desiderio. Giorno di innocente malinconia e di gioie soavi. Quando i bimbi cominciano a vedere, sorridono; quando una ragazza intravvede il sentimento nella natura, sorride come quando era bambina. Se la luce è il primo amore della vita, l'amore non è la luce del cuore?"
Eugénia Grandet, Honorè de Balzac

"t'amo tanto da non poter stare senza di te, capisci? Ho, a volte, tanta voglia di rivederti che sono lacerata da tutte le collere dell'amore."
Madame Bovary, Gustave Flaubert

"Se i nostri dolori potessero servire a qualcuno, ci si consolerebbe con l'idea del sacrificio!"
Madame Bovary, Gustave Flaubert

"E si trovano bene anche quelli che danno titoli pomposi alle loro misere faccende o magari anche alle loro passioni e poi le presentano al genere umano come opere gigantesche intraprese per il suo bene e la sua salute. Felice chi può essere così."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Ho tanti sentimenti in me e l'immagine di lei sovrasta tutti; ho tante cose, e senza di lei ogni cosa si dissolve."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Ora non c'è nulla che mi urti di più del notare gli uomini tormentarsi a vicenda, specie quando sono giovani e potrebbero godere di tutte le gioie e invece rovinano i pochi giorni felici concessi dalla vita e troppo tardi si accorgono della irreparabilità delle loro dissipazioni."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Voi che giudicate, avete prima esaminato attentamente gli inconsci moventi di un'azione? Siete in grado di ricercarne esattamente le cause, e di rendervi conto del perchè è avvenuta e del perchè doveva avvenire? Se l'aveste fatto, non sareste così pronti nei vostri giudizi!"
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Ma è proprio necessario che quello che forma la felicità dell'uomo sia nello stesso tempo l'origine della sua miseria?"
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"E' facile parlare di indipendenza di carattere: vorrei proprio vedere chi potrebbe tollerare che gente insulsa lo critichi, solo perchè quest'ultima è in lieve superiorità: solo quando le loro ciance sono senza fondamento, allora si possono lasciar dire."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Io sono solamente un pellegrino sulla terra; voi siete di meglio?"
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"Certe volte mi accade di non poter capire come un altro possa volerle bene, abbia il diritto di volerle bene, mentre io l'amo così esclusivamente, così intensamente e non conosco, non so, e non ho altro che lei."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

"L'uomo è così superficiale, che anche dove ha la vera sicurezza della sua esistenza, dove lascia l'orma della sua presenza, cioè nel ricordo, nel cuore dei suoi amici, anche lì deve venir meno, deve sparire, prontamente sparire."
I dolori del giovane Werther, Johann Wolfgang Goethe

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