domenica 29 gennaio 2012

Alèxandros - Valerio Massimo Manfredi











"Il figlio al quale darai la luce risplenderà di un'energia meravigliosa, ma come le fiamme che ardono di luce più intensa bruciano le pareti della lucerna e consumano più in fretta l'olio che le alimenta, la sua anima potrebbe bruciare il petto che la racchiude."

Questo è di fatto il primo libro che narra del grande Alessandro. Le vicende, seppur molto distanti da noi, ci proiettano su vicende e fatti anche molto attuali; per questo, secondo me, ha riscosso molto successo. Anche se la storia può apparire assai maschile e violenta, non mancano episodi comici di allegria che allietano la lettura. 
CONTENUTO
Questa storia inizia con una premonizione sulla nascita di un ragazzo, che sarà chiamato appunto Alèxandros, avuto dalla regina Macedone Olympias. Il padre Filippo, che stava portando avanti una guerra, torna a palazzo per vedere il suo primogenito maschio e assicurargli una grande carriera. Infatti Alessandro verrà mandato a studiare da Aristotele per conoscere la cultura di quel tempo. Successivamente affiancherà il padre in battaglia fino ad assumere il carico di capo dell'esercito. 

1 commento:

  1. io l'ho letto. Il libro è piacevole scorre velocemente. Io ero aiutato dall'edizione in tre volumi quindi mi apparivano tre libri molto sottili. Attento ai particolari e alla STORIA, anche chiaramente di tanto in tanto un po' di narrazione fantasiosa deve aiutare uno scrittore di romanzi storici. Una critica? Manfredi, di cui ho letto molti libri, secondo me è spesso volgare, non dico che una scena di sesso non vada raccontata anzi, però non appena il libro cala d'intensità ecco che lui, commercialmente parlando molto saggio, trattiene l'attenzione del lettore in questo modo. Nulla a che vedere con la delicatezza narrante di amore e psiche

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